La condivisione è una pratica ampiamente sperimentata negli ambienti che si occupano di software libero ed Open Source. Alla base dell’idea di condivisione vi è la profonda convinzione che la conoscenza e le risorse non debbano essere di proprietà di pochi ma che bensì esse possano contribuire al benessere dei più. Per questa ragione nello sviluppare software e tecnologie si sceglie una metodologia di lavoro cooperativo finalizzato al miglioramento del prodotto e non al tornaconto economico di chi sta creando. Eguale filosofia è stata applicata ai contenuti resi disponibili mediante le tecnologie digitali ed Internet, attraverso la creazione di licenze aperte che possano garantire un accesso equo alla conoscenza.
Tale idea è evidentemente dirompente in una realtà economica profondamente basata sull’interesse economico di poche grandi multinazionali che si preoccupano di brevettare tutto lo scibile umano (dai software al genoma) per ottenere un ritorno economico da quanti per varie ragioni vogliano accedere a tali conoscenze o prodotti.
Ma il concetto di condivisione può essere esteso ad altri ambiti della vita umana?
Come potrebbe essere una società basata sulla condivisione invece che sulla competizione?
Questi gli interrogativi intorno ai quali si ragionerà nel corso dell’incontro.
Tavola Rotonda con:
FIORELLO CORTIANA (Presidente Gruppo Bicamerale Innovazione Tecnologica)
MARCO CIURCINA (Hipatia Italia)
GIANFRANCO DE MAIO (Medici Senza Frontiere – Campagna di Accesso ai Farmaci Essenziali)
FRANCO PIPERNO (Assessore Comune di Cosenza)
MASSIMO TRAVOSTINO (Creative Commons Italia)
modera MATILDE FERRARO (Università di Roma “La Sapienza”)